Le cardiopatie congenite rappresentano le malformazioni più frequenti che si osservano alla nascita e interessano circa l’1% di tutti i nati.Tra queste malformazioni congenite citiamo in particolare i difetti interatriali (DIA) e interventricolari (DIV), dei piccoli “fori” che mettono in comunicazione le sezioni di destra con quelle di sinistra del cuore e provocano una mescolanza tra sangue venoso (non ossigenato) e sangue arterioso (ossigenato). Se non riconosciute e corrette chirurgicamente in tempi brevi alcune di queste cardiopatie si possono complicare con l’IAP (Sindrome di Eisenmenger, dal nome dello studioso tedesco che la descrisse nel XIX secolo).
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