La endoarterectomia polmonare è un intervento cardiochirurgico che può essere effettuato in una particolare forma di IP chiamata cuore polmonare cronico tromboembolico (CPCTE) che costituisce la Classe 4 della classificazione diagnostica OMS dell’IP. In questi casi l’IP è dovuta alla ostruzione meccanica del circolo polmonare da parte di trombi organizzati che rappresentano l’evoluzione fibro-trombotica di emboli provenienti dal distretto venoso sistemico che si sono progressivamente accumulati nel circolo polmonare.
Molto spesso non si riesce a trovare la causa di questa malattia e per evitare l’ulteriore accumulo di emboli viene intrapresa la terapia anticoagulante cronica.
Ormai da alcuni anni i pazienti con cuore polmonare cronico tromboembolico possono essere sottoposti a un intervento chirurgico chiamato endoarterectomia polmonare. Tale intervento, effettuato in circolazione extra corporea, consente al chirurgo di rimuovere il materiale tromboembolico permettendo il passaggio del sangue attraverso la circolazione polmonare senza incontrare resistenza.
Per identificare i pazienti che sono idonei a questo intervento sono necessari alcuni esami specifici come la TC toracica con mezzo di contrasto e l’angiografia polmonare tradizionale. Tali indagini consentono di definire con precisione la sede e l’estensione delle lesioni ostruttive permettendo la distinzione dei casi di CPCTE in forme prossimali o distali, fondamentale per stabilire l’indicazione all’intervento di endoarterectomia polmonare. Infatti, tale intervento, che può portare alla regressione dell’IP, è effettuabile solo nei casi di CPCTE che presentano lesioni prevalentemente prossimali, ossia vicine al tronco principale e quindi accessibili dal chirurgo. Come abbiamo accennato, se l’intervento ha successo si può assistere alla completa normalizzazione dell’emodinamica polmonare. Tuttavia è fondamentale che anche i pazienti “guariti” proseguano la terapia anticoagulante orale per evitare le recidive di embolia polmonare che potrebbero determinare nuovamente lo sviluppo di CPCTE.
Torna alla pagina precendete